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Cagliari, un pareggio che mette d'accordo tutti (o quasi)

Piuttosto che nulla, meglio un punto: così recita il mantra

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Cagliari-Fiorentina poteva, anzi doveva, finire con una vittoria per i rossoblù.

Per come si era messa la gara infatti, poco sarebbe bastato agli uomini di Walter Mazzarri per portarsi tre punti a casa e fare un bel passo avanti in classifica.

In certe gare però, l'episodio conta, ed influisce su tutti i 90 minuti decretandone il risultato.

Certamente recriminare su un rigore sbagliato, su un palo, o su un gol “già fatto”, non restituisce né punti, né morale.

Vale la pena però, ricordare che se il penalty di Joao Pedro fosse entrato in porta, tutta l'inerzia della partita sarebbe andata in favore di un Cagliari che, gestendo gli ultimi minuti, probabilmente avrebbe vinto la gara.

Invece, manco a dirlo, il Dio del calcio ha dato il ben servito, ribaltando le carte in tavola. E alla fine, è stato un pareggio che ha messo d'accordo tutti, o quasi.

Sia quelli che alla vigilia, su un pari contro questa Fiorentina ci avrebbero messo la firma, sia quelli che si mangiano le mani per la mancata vittoria. Piuttosto che nulla infatti, meglio un punto. Così recita il mantra.

Al netto di queste considerazioni da analisti invece,, la cruda realtà matematica dice che il Cagliari è salito in classifica di una lunghezza, e che il ruolino di marcia è ancora lento se ci si vuole salvare.

Per come questa stagione si è messa per i rossoblù, a livello assoluto quella di non aver perso è sicuramente una notizia. Ma se i punti sfumano in maniera così perentoria, il futuro diventa davvero difficile.

Basta vedere la reazione di un uomo di campo come mister Mazzarri nel post gara, per rendersi conto di cosa significhi realizzare di aver perso due punti. Dove per “reazione” si intende tra porte degli spogliatoi danneggiate.

A questo Cagliari, regala poco anche la fortuna e ogni centimetro se lo deve guadagnare con lavoro e sacrificio. Ben venga dunque la sosta per poter lavorare.

Tutto il resto, sono se e ma, che non portano a nulla. Doveva essere vinta, invece è arrivato solo un pareggio. Ci può stare, ma che le antenne restino vigili e attente.

La bagarre retrocessione va esorcizzata con i punti. Unica medicina efficace.

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