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Maran: "Sempre in campo per vincere: contro il Palermo gara vera"

"Sau? Lo stimo molto, ha delle caratteristiche importanti, anche come trequartista, e non l'ho mai messo sul mercato"

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Si parte, primo impegno ufficiale per il Cagliari che domani alle 20:30 riceve alla Sardegna Arena il Palermo per il terzo turno di Coppa Italia. Gara secca, chi vince passa il turno. Dopo l'importante pre-campionato, ora gli uomini di Maran sono chiamati a regalre le prime vere gioie ai propri tifosi.

Alle 12:15 - presso la sala di Asseminello - Mister Maran incontrerà i media per parlare della gara contro i siciliani.

Seguiremo l'vento live grazie alla nostra inviata Alexandra Atzori.

Amici sportivi buongiorno da Asseminello da Alexandra Atzori, un saluto anche da tutta la redazione di www.blogcagliaricalcio1920.net. Tra poco la conferenza stampa di Rolando Maran in vista della gara di Coppa Italia in programma domani alle 20:30 alla Sardegna Arena contro il Palermo.

Il mister è arrivato puntualissimo, ed ecco le sue dichiarazioni:

"Dobbiamo confermare le buone prestazioni e i miglioramenti avuti finora, domani è la prima gara ufficiale e in questi periodi le differenze tra le categorie si livellano. Dovremo confermarci e fare attenzione. C'è curiosità di vedere come i ragazzi si comporteranno e si approcceranno alla gara. Ai ragazzi ho detto di considerare la partita di domani come LA partita, abbiamo lavorato tutta la settimana in vista di domani. La squadra deve lottare sempre e comunque.

Far calare la concentrazione sarebbe la cosa peggiore. Ci sono migliaia di motivazioni per cui dobbiamo passare: è la prima ufficiale, vogliamo passare il turno eccetera. La coppa Italia è importante, per questo non voglio che la si sminuisca. Dobbiamo sempre andare in campo per battere l'avversario. Nel momento in cui non lo facciamo non diventeremo mai una squadra di caratura.

La squadra credo debba riuscire a supportare l'azione offensiva, perché se riempiamo l'area avversaria in maniera passiva non serve a niente. Ma questo è un lavoro che necessita l'intervento di tutta la squadra. Dobbiamo sapere sia ribaltare l'azione che accompagnarla.

Il Palermo l'ho visto, perché solo così si batte l'avversario. È una di quelle squadre che ambisce alla promozione e ha un organico di livello. Hanno già giocato una gara ufficiale e quindi sono un po' più avanti. Possono metterci in difficoltà.

Bradaric? È un po' indietro e se c'è la possibilità voglio vederlo giocare, visto che non avremo altre amichevoli. Ha caratteristiche che ci possono essere utili, sa coprire il campo e i primo giorni sono stati positivi. Joao? Sono contento, per lui, per me e per i ragazzi. È stato molto emozionante ieri. Fino ad ora non ha mai avuto la certezza di quando sarebbe finito il suo calvario, ora ha un obiettivo.

Sono soddisfatto di come hanno lavorato i ragazzi finora, mi auguro che rimangano tutti, perché hanno fatto squadra e sono molto uniti. A parte qualcuno che ha qualche esigenza particolare.

Gli attaccanti devono dare ciò che possono alla squadra in base alle proprie caratteristiche e noi dobbiamo metterli nelle condizioni di esaltare queste caratteristiche. Sau? Lo stimo molto, ha delle caratteristiche importanti, anche come trequartista, e non l'ho mai messo sul mercato. Parlare di mercato prima di una gara non mi piace, voglio che i ragazzi sappiano che sono concentrato sulla gara".

 

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