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Lopez: "A Verona ci giochiamo tanto, non siamo squadra fragile"

"Dobbiamo fare la gara con personalità: giocano Romagna, Padoin e Sau"

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Cagliari in campo domani al Bentegodi contro il Verona. Gara che i rossoblù non possono sbagliare, servono punti in chiave salvezza. Alle 13:00, presso la sala stampa del centro sportivo di Asseminello, Lopez incontrerà i media.

Seguiremo in diretta le parole del tecnico cagliaritano grazie al contributo della nostra inviata Alexandra Atzori.

Amici sportivi, buongiorno da Alexandra Atzori. Tra pochi minuti inizierà la conferenza stampa di Mister Lopez.

Tanti gli indisponibili in casa Cagliari tra squalificati ed infortunati, verrà convocato Cigarini?

Ecco mister Lopez, ecco le sue dichiarazioni:

"Cigarini?  Non è al massimo,  ovviamente,  ma é importante  rientrare.  Per quanto riguarda le altre assenze, sapete che non guardo mai a chi non posso utilizzare e cerco di trovare le giuste misure usando chi ho.  Barella,  quando é mancato Cigarini,  per esempio,  è migliorato tanto. Domani abbiamo una partita importante, così come lo era anche all'andata.  Porto solo un primavera.

Ceter dal primo minuto?  Sta crescendo tanto ma non è ancora pronto per giocare dal primo minuto.  Dobbiamo dargli modo di crescere con tranquillità. Contro il Torino  abbiamo fatto un buon primo tempo,  abbiamo avuto tre palle nitide per fare gol,  certo non le abbiamo sfruttate ma io continuo ad essere convinto che abbiamo fatto una buona prestazione, nel secondo tempo invece abbiamo fatto male, e su questo siamo tutti d'accordo.  

A Genoa mi ê piaciuta di più  la squadra nel secondo tempo ma siamo mancati sul finale,  è stato un errore nostro. Domani dovremo fare una partita come contro il Benevento, anche se abbiamo sprecato delle occasioni,  ma siamo stati bravi ad aspettarlo e rubare palla e invece molte squadra,  come Crotone, Sampdoria e Verona, hanno perso.  Domani sappiamo a cosa andiamo incontro e dobbiamo usare la testa,  dobbiamo cercare di andare lì  a fare la partita,  dobbiamo fare le nostre cose,  con personalità, perché entrambe le squadre si giocano tanto.

Non vado a vedere i problemi in casa altrui,  sarà  anche una partita particolare per la situazione  del Verona.  I primi venti minuti saranno fondamentali.  Tre nomi: Romagna,  Padoin e Sau.

A Genova siamo andati per vincere,  così  come sempre,  però dobbiamo capire che,  quando non si riesce a vincere,  bisogna almeno cercare di pareggiare e a Genova siamo calati e abbiamo subito il gol a un minuto dalla fine.  Dobbiamo fare punti per salvarci,  dobbiamo pensare a questo.  È per questo che dico che bisogna essere intelligenti. Dobbiamo essere consapevoli della nostra situazione,  del fatto che abbiamo dei punti di vantaggio sulle altre,  e sono altre squadre ad essere disperate.  Però noi dobbiamo avere un atteggiamento combattivo,  quando prendiamo palla dobbiamo andare a fare male,  non tornare indietro.  Dobbiamo mettere tutto e sono convinto che la squadra lo farà.

Bisogna cercare di far male migliorando anche sotto porta.  Contro il Torino  avremmo potuto fare 2-3 gol ma non l'abbiamo fatto,  non possiamo fare affidamento  solo su Pavoletti. Il Cagliari una squadra fragile? No,  e il finale di Benevento lo dimostra.  Io mi tengo questi particolari".

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