Cagliari, come si colloca Joao Pedro nel 4-3-3 di Di Francesco

Il brasiliano dovrà adattarsi al modulo del nuovo tecnico: vediamo in che modo

pubblicato il 07/08/2020 in La Lavagna Tattica da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
foto: Valerio Spano

Nuovo tecnico, nuovo modulo. Il 4-3-3 di Eusebio Di Francesco, che ha portato ottimi risultati sia al Sassuolo che alla Roma, è destinato a sbarcare anche a Cagliari.

Da diversi anni non si vedeva un tridente in attacco: i rossoblu nelle ultime stagioni sono ricorsi alle due punte davanti. Una di queste è stata Joao Pedro, che nel campionato appena passato è arrivato a quota 18 gol, superando di gran lunga il suo precedente score personale, 7 reti.

Maran ha avuto l'idea di farlo giocare poco dietro Simeone in modo da non prestarsi i piedi e ha avuto ragione: il brasiliano di Ipatinga ha trovato la collocazione ideale e ha stupito tutti. Da ex trequartista è diventata una mezza punta a tutti gli effetti, con un cinismo da attaccante d'area di rigore.

Come cambierà con Di Fra? Dal momento che il centro del reparto offensivo verrà occupato da uno tra Simeone o Pavoletti, al numero 10 non resta che una delle sue fasce, probabilmente la sinistra, in modo da accentrarsi sul destro e calciare in porta. Essendo portato anche per gli inserimenti senza palla, agirebbe da ala atipica: non decentrata verso l'esterno, ma più vicina all'area, per non perdere la capacità realizzativa.

Importante sarà però il lavoro di tutta la squadra e della punta centrale, che dovrà dialogare molto con Joao. Va detto però che JP10 non è il giocatore ideale per il 4-3-3, ma potrebbe adattarsi. Difficile che il nuovo allenatore cambi modulo per un solo uomo, altrettanto difficile è vedere uno come il sudamericano in panca.

E falso nueve? Ipotesi suggestiva, ma come accennato in precedenza, il centro se lo prenderanno o il Cholito o Pavoloso. Joao Pedro è anche un uomo mercato, non scordiamolo, per cui la società isolana potrebbe deciderlo di cederlo per acquistare un attaccante del suo livello ma con le caratteristiche più funzionali al 4-3-3, tuttavia per adesso non c'è nulla di certo. Spetta a Di Francesco trovare la quadra giusta, tenendo a mente che un elemento come Joao dev'essere valorizzato al massimo.