Partecipa a Blog Cagliari Calcio 1920

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Cagliari, quale difesa contro la Roma? 3 le soluzioni al vaglio di Maran

Tra una difesa classica e qualche esperimento

Condividi su:

Dilemma difesa: il Cagliari con la testa non più al Verona ma alla Roma pensa a che assetto difensivo schierare contro i giallorossi. Tre dubbi per Maran, che non vuole concedere nulla all'attacco fulmineo e tecnico della squadra di Fonseca.

Prima soluzione 

La scelta più probabile: retroguardia classica, a 4, nel caso Fabrizio Cacciatore venisse recuperato. Klavan e Pisacane il duo centrale, a destra come detto l'ex Chievo e poi a sinistra il solito Pellegrini. Una difesa tipo dunque, quella più affidabile per Rolando Maran. Certo, c'è da valutare la condizione di Cacciatore, che non tocca il terreno di gioco da tempo, e contro un avversario come la Roma non puoi permetterti di sbagliare qualche calcolo, soprattutto in un momento come questo.

Seconda soluzione 

Come contro il Napoli, con l'inedita linea composta da Klavan, Walukiewicz in mezzo e poi Pellegrini sulla catena sinistra ma con la novità a destra di Pisacane, tornato a fare il terzino come ai vecchi tempi. Non ha sfigurato nella sfida con i partenopei, anche se l'assenza della spinta di un terzino più rodato si è fatta sentire. Il numero 19 è un giocatore ovviamente di contenimento più che offensivo, ma la Roma ha esterni forti e d'inserimento. Tuttavia, l'esperimento proposto nell'ultima gara non dovrebbe ripetersi.

Terza soluzione 

Mattiello a destra al posto di Cacciatore. Un terzino più di spinta che però viene da una stagione tribolata dagli infortuni e non è ancora certo il suo recupero. Il Cagliari guadagnerebbe qualcosa in fase offensiva grazie alle sovrapposizioni dell'ex Atalanta, ma come sempre c'è da valutare la condizione.

Cacciatore ha dimostrato in questi due anni in rossoblu di essere uno dei pupilli di Maran, ed è assai probabile la sua chiamata nel caso dovesse recuperare totalmente per la Roma. È la soluzione più ovvia, quella più sicura per il tecnico. Per affrontare i giallorossi servono certezze, non esperimenti.

Condividi su:

Seguici su Facebook