ESCLUSIVA – Jeda: “Mi manca l'affetto dei sardi. Cagliari, ecco la ricetta per la Serie A”

L'intervista del nostro quotidiano, in esclusiva, all'ex fantasista del Cagliari

pubblicato il 20/11/2015 in Esclusiva da Pietro Piga
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Pietro Piga

Tre stagioni, 91 partite e 22 reti. In un nome: Jedaias Capucho Neves, per tutti Jeda. Il brasiliano, che nel Cagliari ricopriva il ruolo di trequartista, è stato uno dei protagonisti della miracolosa salvezza nella Serie A 2007-2008. Il 36enne si è concesso, in esclusiva, ai nostri microfoni.

Come è stato secondo te l’inizio del campionato del Cagliari?

“E’ stato molto positivo, la squadra sta dimostrando di voler tornare subito in A giocando con grinta e qualità”.

I rossoblù hanno ritrovato la vittoria in trasferta contro lo Spezia. Che ne pensi?

“Non ho visto la partita, ma solo qualche immagine. La squadra è stata superiore all'avversario e lo è anche rispetto alle altre. I punti in trasferta sono fondamentali”.

Massimo Rastelli ha un organico formato da giocatori di livello. Qual è il tuo preferito?

“Mi piacciono molto Farias, Melchiorri e Sau, ma anche Storari, mio caro amico, con il quale ho condiviso la storica cavalcata salvezza nel 2008”.

La ricetta per centrare la promozione?

“Io ho vinto col Palermo, eravamo davvero forti. Anche il Cagliari lo è, ha le carte in regola per stare in alto. Vista la lunghezza della stagione, l'importante sarà dosare le forze di ciascun giocatore”.

Da questa estate sei in forza al Potenza, impressioni?

“Qui, purtroppo, non sta andando come mi aspettavo. Potrebbe andare meglio”.

Per concludere, un pensiero sulla Sardegna e sulla città di Cagliari?

“Mi manca l'affetto della gente e il modo nel quale mi hanno trattato. Non torno spesso da voi, ma spero di farlo presto”.