ESCLUSIVA – Zazzaroni: “Da gennaio vedremo il miglior Cagliari. La A senza i sardi io non la digerisco”

Dalla gara di Perugia alle note liete della stagione rossoblù: Rastelli, la critica al reparto mediano, il "voto" legato ai Malloreddus fatto dal noto giornalista televisivo e radiofonico

pubblicato il 30/10/2015 in Esclusiva da Pietro Piga
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Pietro Piga

Il Cagliari, rientrato dalla trasferta di Perugia, si è rimesso subito a lavoro per preparare il prossimo impegno di campionato, quello che lo vedrà contrapposto al Vicenza. La squadra di Massimo Rastelli ha nel mirino il primo posto, momentaneamente occupato dal Crotone e che dista un solo punto.

Ivan Zazzaroni, in esclusiva alla nostra redazione, ha parlato a 360 gradi della squadra, partendo dal pareggio di Perugia arrivando fino alla sfida casalinga contro il Vicenza.

Queste le dichiarazioni del noto giornalista sportivo:

“A Perugia e contro Bisoli non è mai semplice: ma con tre punti in casa e uno fuori vai in A senza passare dai playoff. Essere riusciti a mantenere la porta inviolata in trasferta è già un passo avanti.

Questo Cagliari ha l'obbligo di risalire subito, oltre alle risorse tecniche. Io una A senza i sardi non la digerisco. Lontano dal Sant'Elia i gol arriveranno. Rastelli ha soluzioni di alto livello e una bella scelta. Il reparto più indietro mi sembra la mediana.

In Serie B la tendenza è attesa, recupero e ripartenza. Poche squadre investono sulla manovra, sul palleggio. Rastelli sa lavorare, ma il Cagliari migliore lo vedremo tra gennaio e marzo.

Le note positive di questo avvio di campionato sono Farias, Melchiorri, aspettando il miglior Sau. Invece, nulla di realmente negativo: pause o frenate naturali. In B, per salire, conta molto l'affiatamento del gruppo.

Contro il Vicenza mi aspetto una vittoria da parte del Cagliari. Quello di quest'anno è un Vicenza diverso, meno solido, efficace. Ho promesso ad alcuni tifosi che a promozione conquistata mi strafogo di Malloreddus”.