Partecipa a Blog Cagliari Calcio 1920

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Verso la Samp, Di Francesco: "Vogliamo vincere e migliorarci"

"Siamo sulla buona strada"

Condividi su:

Vigilia di Cagliari-Sampdoria, gara fondamentale per i rossoblu che dirà molto in chiave futura. I padroni di casa incontrano Ranieri, vecchia conoscenza da sempre legata alla terra sarda, che cercherà di sfatare il tabù blucerchiato di 13 anni senza vincere da queste parti. Joao Pedro & Co. vogliono riscattarsi dalla sconfitta contro il Bologna, che ha interrotto un periodo che sembrava positivo.

Il tecnico degli isolani Eusebio Di Francesco parlerà davanti ai media nella sala stampa della Sardegna Arena alle 17:40.

Il live testuale sarà garantito dal nostro inviato Michelangelo Corrias.

Amici di Blog Cagliari Calcio, buonasera. Tra pochi minuti la conferenza stampa di mister Di Francesco.

Intanto, ecco la lista dei 25 convocati https://www.blogcagliaricalcio1920.net/notizie/convocati-cagliari-calcio/24227/cagliari-i-convocati-per-la-gara-contro-la-sampdoria?fbclid=IwAR0Yo22xdo4NSBz_osD2lnCMHWytSTSCOlMlZSkLSkNq2uMHg5NeC4OzLj8

Ecco il mister, si comincia, ecco le sue dichiarazioni:

"L'approccio contro il Bologna è stato ottimo, il problema sta nella continuità all'interno della gara. Ci vuole un po' di tempo, dobbiamo aumentare la concentrazione nella gara. L'ultima volta siamo partiti bene, poi non abbiamo letto bene certe situazioni. Ounas titolare contro la Samp? È una possibilità. Lui ci deve dare imprevedibilità, deve creare pericoli per gli avversari, al di là degli schemi, lui riesce a dare quella spregiudicatezza che altri giocatori non hanno. Rivincita per me contro la Samp? Assolutamente. Ho trovato un gruppo eccellente, non sono riuscito purtroppo ad entrare in sintonia con i giocatori. Adesso penso solo al Cagliari e voglio trovare la vittoria passando attraverso la prestazione, facendo meno errori difensivi, come squadra e non solo in quanto linea difensiva.​

Ranieri? Lo stimo tanto. Ho Orlandoni come collaboratore che ha lavorato tanto con lui e me ne ha parlato molto bene. Parliamo un signor allenatore che ha fatto benissimo anche qui a Cagliari. È un vecchio allenatore moderno. Siamo due mister differenti, ma entrambi cerchiamo di emozionare i nostri tifosi. Sempre gli stessi undici? Voglio dare una certa continuità, poi ci sono alcuni giocatori che devono ancora raggiungere la condizione giusta e ci sono giovani che devono ancora crescere. La maturazione di una squadra passa attraverso prestazioni altalenanti. È normale, soprattutto se si è giovani come noi.

Tornare al 4-3-3? Ho cambiato per mettere alcuni giocatori nelle condizioni migliori, su tutti Joao Pedro, che da trequartista ha ritrovato verve. Dipende se tornerò al 4-3-3, ad oggi voglio dare continuità a quello che sto facendo, cercando di trovare il giusto equilibrio.

Troppo sbilanciati? I numeri non sono dalla nostra parte, ma sono anche indicativi. Abbiamo preso 6 gol da fuori area, quindi dobbiamo essere bravi ad accorciare prima. Ci sono tanti aspetti da migliorare, ma bisogna farlo. I discorsi sulla lavagna devono trasmettersi in campo. Più che essere sbilanciati facciamo troppi errori individuali, dobbiamo lavorare meglio negli ultimi nostri 30 metri. Siamo una delle migliori squadre per recupero palla nella metà campo avversaria.

Lykogiannis? Quando ci alziamo sviluppiamo a 3, cerchiamo di creare superiorità numerica sugli esterni, quindi quando un terzino sale l'altra sta indietro. Lyko sta crescendo tanto e non si deve fermare. La coppia Joao-Simeone? Sono molto contento che facciano gol, ma bisogna anche saper difendere, non voglio solo vedere situazioni pericolose davanti. Pereiro? È una settimana che si allena con noi. A partita in corso può essere utile, ha qualità e visione di gioco. A me piace avere giocatori come lui.

Soddisfatto del lavoro fatto di qui? I ragazzi hanno grande voglia di seguirmi, hanno molta volontà. Davanti sono contento, ma dobbiamo migliorare sul livello difensivo. Dev'esserci una crescita generale, non c'è tempo nel calcio, ma per crescere devi fare giocare i giovani. Non è chi sbaglia mai, ma chi sbaglia meno che cresce di più. La Samp? È una squadra solida, compatta, rispecchia il Leicester di Ranieri, vengono da un gran momento di forma. Sono molto bravi sugli esterni.

Gigi Riva? Gli farò gli auguri, lo conobbi in Nazionale quando faceva il dirigente. Persona educata, riservata. Non abbiamo ancora raggiunto l'equilibrio, non è detto che io non possa cambiare. Ounas è diverso dagli altri giocatori. Con la Cremonese ha fatto vedere le sue qualità. Abbiamo bisogno di lui.

Faragò? Ha un problema alla coscia, non ci sarà. Possesso palla? Vorrei che si alzasse, ma che non sia sterile, voglio che vada in verticale. Non siamo distanti dalla Samp per punti, mi auguro di prevalere sia nel risultato che nei numeri.​

Siamo sulla buona strada, ho delle sensazioni positive da punto di vista degli atteggiamenti. La differenza non la fa l'errore tecnico, ma l'atteggiamento. Stiamo crescendo tanto, ma c'è ancora molto da lavorare.

Potrei spostare qualche giocatore in qualche ruolo. Attualmente mi manca qualcosa nel costruire il puzzle. Devo capire come far rendere al meglio i giocatori. Devo osare nelle partite, non solo nell'allenamento. La gara è l'unico indicatore reale che mi dà risposte concrete.

Sosta Nazionali? Ci sono troppe problematiche, poi mi vanno via tanti giocatori, specialmente quelli del Sud America. Così facendo dovrò lavorare con dieci e più elementi in meno, ed è un peccato. Ma dobbiamo farcene una ragione".

 

Condividi su:

Seguici su Facebook